Strasburgo (Francia), (askanews) - "Non si può tollerare che il Mar Mediterraneo diventi un grande cimitero. Sui barconi che giungono quotidianamente sulle coste europee ci sono uomini e donne che necessitano di accoglienza e di aiuto". E' quanto ha ribadito oggi con forza Papa Francesco nel suo discorso davanti al Parlamento europeo a Strasburgo. "L'assenza di un sostegno reciproco all'interno dell'Unione europea rischia di incentivare soluzioni particolariste al problema, che non tengono conto della dignità umana del migrante favorendo il lavoro schiavo e continue tensioni sociali. L'Europa sarà in grado di far fronte alle problematiche connesse all'immigrazione se saprà proporre con chiarezza la propria identità culturale e mettere in atto legislazioni che sappiano al tempo stesso tutelare i diritti dei cittadini europei e garantire l'accoglienza dei migranti. Se saprà adottare politiche corrette, coraggiose e concrete che aiutino i loro paesi di origine nello sviluppo socio-politico e nel superamento dei conflitti interni, causa principale di tale fenomeno, invece delle politiche di interesse che aumentano e alimentano tali conflitti: è necessario agire sulle cause e non solo sugli effetti".