Buenos Aires (askanews) - "So che molti sono preoccupati a causa delle accuse dei Panama Papers. Sono tranquillo, ho rispettato la legge, non ho niente da nascondere", ha detto in un discorso trasmesso in tv.Il nome di Macri è comparso nei registri di due società off-shore. Il presidente argentino ha dichiarato di non aver "ricevuto alcun compenso in qualità di direttore (delle due società)". La Procura federale argentina ha aperto un fascicolo per un presunto reato di evasione fiscale.Inoltre, nessuna delle due aziende citate nell'inchiesta compare nell'elenco delle attività consegnato da Macri all'epoca della sua elezione a sindaco di Buenos Aires nel 2007 e in occasione del suo approdo alla Casa Rosada, l'anno scorso.E proprio davanti al palazzo presidenziale si sono radunati i dimostranti che chiedono le dimissioni di Macri. "Mentre il popolo soffre per pagare le tasse abbiamo un presidente che le evade e che pensa solo a guadagnare denaro con società off shore", dice una dimostrante."Sono qui per chiedere le dimissioni di Macrì. La verità è scritta sui media stranieri - sottolinea un altro manifestante - la stampa locale nasconde la verità perché non vuole che si manifesti".