Roma, (askanews) - L'attrice Pamela Anderson ha incontrato a Mosca il potente segretario generale del Cremlino Sergei Ivanov: obiettivo della bionda ex bagnina di Baywatch fare lobby per i diritti degli animali. Ma Vladimir Putin purtroppo non l'ha ricevuta: "E' davvero molto occupato. Ma credo che arriverà prima o poi il momento giusto per vederlo. Non volevo essere solo una persona celebre che viene a incontrare Vladimir Putin. Ovviamente volevo lasciare il segno come ambientalista e parlare con lui di argomenti importanti - ha spiegato Pamela, aggiungendo - C'è ancora molto di cui parlare, ma per lo meno abbiamo avuto una conversazione. Abbiamo parlato delle specie minacciate d'estinzione".La star di origini canadesi, 48 anni, ambasciatrice per l'organizzazione animalista americana Peta, che prima di venire a Mosca ha scritto al presidente Putin, si è detta preoccupata nel paese per i destini della tigre siberiana mentre in agosto aveva criticato il nuovo oceanario della capitale russa per tenere delle orche in cattività: "Credo che la Russia abbia il coraggio e l'immaginazione per migliorare le sue effettive strategie di conservazione e la Russia in quanto nazione può fare da pioniere nell'evoluzione dell'approccio umano per un mondo che capisca i valori e apprezzi l'importanza della diversità e dell'interdipendenza" tra il mondo animale e gli esseri umani.(Immagini Afp)