Palermo, (TMNews) - Si profila lo spettro del licenziamento nel futuro dei dipendenti delle agenzie dei servizi postali privati, che a Palermo hanno manifestato davanti agli uffici centrali delle Poste Italiane, in via De Gasperi.La protesta nasce dagli annunciati licenziamenti nel settore, dopo la diminuzione, da parte di Poste italiane, del volume di servizi da affidare alle agenzie. Volume destinato a calare ulteriormente del 20% nei prossimi mesi.Per il coordinatore nazionale di Slc Cgil Sicilia, Nicola De Ceglie Poste Italiane, con una scelta schizofrenica sta internalizzando dei lotti per circa 25 milioni di euro. "Poste Italiane essendo ex monopolista ha una serie di agevolazioni dallo Stato, però non si può comportare da pubblico per prendere e da privato quando vuole tagliare, questa cosa non va bene".Nel quadro complessivo nazionale, i tagli interesseranno circa 2mila lavoratori, nella sola Sicilia sono più di cinquanta.