Palermo (askanews) - Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, attacca a testa bassa Regione siciliana e Confindustria Sicilia sulla gestione della raccolta dei rifiuti e del servizio idrico nell'Isola. "Stiamo scardinando un sistema pubblico-privato che ha determinato il fallimento di Amia e Aps - tuona il sindaco -. E' ora di finirla di nascondere dietro l'esigenza dei cittadini di avere l'acqua e la raccolta dei rifiuti interessi inconfessabili che stamattina denuncio pubblicamente". "L'unico partito di maggioranza negli ultimi otto anni, sia con Lombardo sia con Crocetta, è stato Confindustria, che qualche responsabilità se la deve prendere. Questa è una battaglia di civiltà - ha concluso Orlando -, pagheranno tutti, sindacalisti, imprenditori, politici".