Palermo (askanews) - Fare fronte unico con tutte le forze dell'ordine, per combattere in modo efficace la criminalità organizzata, per rimarcare la vicinanza dello Stato ai cittadini. E' questo il messaggio che il nuovo Questore di Palermo, Guido Longo, ha voluto rivolgere ai cittadini, presentandosi in Questura.In realtà per Longo si tratta di un ritorno nel capoluogo siciliano, essendo stato vicecapo della Squadra Mobile quando questa era guidata da Arnaldo La Barbera nel periodo caldo delle stragi di mafia, a cavallo dei primi anni '90, e dopo esserestato questore a Caserta e Reggio Calabria."E' cambiata in meglio, non in peggio. C'è maggiore coscienza delle problematiche che attanagliano questa città e questa provincia. La mafia si sa che cos'è e si cerca di combatterla quotidinamente, bisogna proseguire in questa battaglia. Bisogna lottare contro l'illegalità diffusa che alimenta la mafia, la 'ndrangheta e la camorra".Quindi l'appello ai commercianti a non pagare più il pizzo: "Finché si paga - ha detto Longo -, vuol dire che ci si arrende".