Palermo (askanews) - Sono arrivate a Palermo da tutto il mondo gli oltre 160 equipaggi che il 2 giugno hanno preso parte alla XXVI edizione del Giro di Sicilia. Una edizione che quest'anno ha puntato tutto sul binomio cultura e motori come dimostra il percorso, che toccherà i siti Unesco più importanti di Sicilia.

Via della Libertà si è trasformata in un vero e proprio paddok vintage aperto al pubblico che ha ospitato uno spaccato della storia mondiale dei motori. Ben 11 le vetture anteguerra , fra cui una Ford Modello T del 1914 e una rarissima Diatto 20 del '22 ed una Maserati Tipo 26 del 1928 di proprietà del collezionista svizzero Heinz Hofer.

Poi ancora Ferrari, Alfa Romeo, Fiat, Porsche, Mg, Lancia, Jaguar marche che hanno fatto la storia delle corse storiche in tutto il mondo.

Dopo la partenza serale dal Politeama, gli equipaggi hanno raggiunto Marsala, passando da Monreale e Alcamo. Il gruppo si sposterà da Campobello di Mazara ad Enna, attraversando le province di Trapani, Agrigento e Caltanissetta.

Dopo la tappa all'Autodromo di Pergusa, il Giro di Sicilia punterà verso Caltagirone e Piazza Armerina, prima di far rientro, domenica, in provincia di Palermo, a Cefalù e Cerda, dove il tour si concluderà.