Palermo (askanews) . "L'Islam non c'entra nulla col terrorismo. L'Islam è fratellanza e amore. Chi uccide un uomo uccide l'umanità intera". E' questo il messaggio che la comunità islamica di Villabate, una delle più importanti d'Italia, da oltre 30 anni radicata nel paese alle porte di Palermo, ha voluto lanciare incontrando stampa e cittadini nella biblioteca comunale del paese.La decisione di aprire le porte della moschea è nata in risposta al clima di "caccia alle streghe" creatosi intorno alla comunità nei giorni scorsi, dopo una serie di controlli effettuati dalla Procura palermitana che indaga su possibili infiltrazioni da parte di cellule terroristiche, e al progressivo senso di "islamofobia" scaturito dai sanguinosi fatti di Parigi. Rachid Labiri, rappresentante della comunità islamica di Villabate"Regna la pace in questa moschea, ci occupiamo solo di cercare l'amore", ha ribadito.E a chi gli chiede se ci sia il rischio di inflitrazioni di cellule terroristiche all'interno della comunità, Rachid risponde così. "Noi siamo abitanti di Villabate. Siamo molto attenti, non possiamo mescolare. L'Islam è contro tutto questo", ha concluso.