Palermo (TMNews) - Sono sbarcati nel porto di Palermo i 415 migranti salvati nel Canale di Sicilia nell'ambito della missione "Mare nostrum", e trasbordati su un mercantile battente bandiera maltese. C'erano anche 97 minori, 11 dei quali neonati di pochi mesi e 76 donne, due delle quali incinte tra gli extracomunitari, di origini siriana, palestinese, egiziana e sudanese. Sulla banchina ad attendere lo sbarco erano presenti il Prefetto di Palermo, Francesca Cannizzo, che ha coordinato le operazioni d'accoglienza, i vertici dell'Asp di Palermo e il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando."Noi - ha detto - affrontiamo con grande spirito di solidarietà questo contrasto che c'è tra la condizione disperata di queste persone, di questi bambini e l'efficienza dell'organizzazione. L'essere efficienti non riesce in nessun modo a farci dimenticare il dramma umano che queste migliaia di persone vivono e spesso muoiono nel Mediterraneo".Il sindaco di Palermo ha fatto sapere di aver chiesto un incontro con il commissario europeo per discutere dell'emergenza immigrazione."Vogliamo - ha concluso Orlanfdo - che giunga la voce dei territori siciliani a un'Europa troppo insensibile rispetto a un dramma che non è siciliano o italiano ma certamente mondiale e riguarda certamente l'Europa".Gli immigrati sono stati fatti sbarcare con l'aiuto di motovedette della Guardia costiera, che hanno fatto da spola dal cargo al molo, dove sono state allestite le tende delle forze dell'ordine, con i mezzi e il personale sanitario. I dati parlano finora di oltre 26mila migranti arrivati in Sicilia.