Islamabad (askanews) - I talebani hanno rivendicato la strage di Pasqua a Lahore. Jamaat-ul-Ahrar, una fazione del movimento islamista pachistano, ha rivendicato l'attentato messo a segno in un parco giochi e costato la vita ad almeno 72 persone."Abbiamo compiuto l'attentato di Lahore perché i cristiani sono un nostro obbiettivo, e faremo altri attentati di questo tipo in futuro" ha comunicato un portavoce del gruppo, aggiungendo che altri possibili obbiettivi sono le infrastrutture dello Stato e del governo, le scuole e le università.L'ultimo bilancio ufficiale delle vittime della strage, avvenuto nel giorno di Pasqua e il più sanguinoso in Pakistan dall'inizio dell'anno, è di 72 morti, fra cui 29 bambini, oltre a decine di feriti, molti dei quali versano in gravissime condizioni.(Immagini Afp)