Islamabad, (TMNews) - Il governo pakistano sette mesi fa lanciò un programma di incentivi per la diffusione di auto ibride. Una percorso intrapreso per ridurre la costosa dipendenza del Paese dalle importazioni di carburante. La mossa però, a tanti mesi di distanza, non ha ancora prodotto risultati. "Come possiamo comprare auto ibride - lamenta questo tassista - non sono accessibili al costo di 3 milioni e mezzo, 4 di rupie. Anche se qualcuno le comprasse, non potrebbe sostenerne i costi della manutenzione. Non siamo nelle condizioni"."Come possiamo permetterci una macchina che costa 3 milioni e mezzo di rupie - aggiunge questo residente di Islamabad - è troppo cara. Spero che un giorno possiamo smettere di fare le code per comprare gas naturale compresso e permetterci un'auto ibrida. Soltanto con un prezzo accessibile qualcuno potrebbe permettersele. Queste vetture sono solo per i ricchi non per la classe medio- bassa".In Pakistan il gas naturale compresso, comunemente detto metano, è il carburante più utilizzato dagli automobilisti, in alternativa al più costoso petrolio. Il problema tuttavia sorge soprattutto l'inverno quando la domanda di metano supera l'offerta mettendo a rischio le forniture per il riscaldamento e le cucine. Il governo a giugno del 2013 ha annunciato una riduzione delle tasse per l'importazione dei veicoli ibridi. Ma evidentemente questi tagli non sono stati sufficienti a spingerne le vendite nel sesto paese più popoloso al mondo.(immagini Afp)