Islamabad, (TMNews) - La morte di Hakimullah Mehsud, leader dei talebani pachistani ucciso in un attacco condotto da un drone statunitense, non fermerà i negoziati di pace. Il ministro dell'Informazione di Islamabad Pervez Rasheed, il giorno dopo l'agguato, ribadisce l'intenzione di portare avanti il dialogo con i talebani: "Questa volta il drone ha colpito i negoziati di pace ma non li faremo morire" ha detto. Il raid, condotto nella zona tribale del Nord Waziristan, è arrivato nel momento in cui il governo pachistano si apprestava a inviare una delegazione per lanciare negoziati di pace formali con i ribelli. Le autorità pachistane hanno condannato l'attacco aereo, giudicato controproducente e considerato un attentato alla sovranità. Commentatori e personalità politiche hanno accusato gli Stati Uniti di aver voluto "sabotare" i colloqui prendendo di mira i capi talebani del Ttp, Tehreek-e-Taliban Pakistan, un'alleanza di fazioni armate responsabile di alcuni dei più gravi attentati negli anni recenti, compreso quello del 2008 contro l'hotel Marriott a Islamabad e il tentato omicidio dell'attivista Malala Yousafzai. Al Supremo consiglio di governo dei talebani è affidata la scelta del nuovo leader al posto di Mehsud, sulla cui testa pendeva una taglia da cinque milioni di dollari del governo americano.(immagini Afp)