Shikarpur (askanews) - Migliaia di pakistani sono scesi in strada a Shikarpur, nel sud del Paese, per i funerali di decine delle oltre 60 vittime di un attentato. La strage, una delle peggiori degli ultimi anni, è stata compiuta in una moschea sciita. Non è ancora chiaro se l'attentato sia stato provocato da un kamikaze o da un ordigno collocato all'ingresso della moschea, che accoglieva circa 400 persone per la tradizionale preghiera del venerdì. L'attentato è stato rivendicato dal gruppo jihadista Jundullah, affine alla ribellione talebana: negli ultimi anni si sono moltiplicati gli attacchi contro al minoranza sciita, che rappresenta circa il 20% della popolazione.(Immagini Afp)