Karachi (TMNews) - Le strade dell'Asia spesso non sono propriamente sicure, ma senza dubbio sono ricche di autobus e camion magnificamente decorati. In Pakistan la tradizione della "Truck Art" è consolidata e si tramanda di padre in figlio, ma ora il disimpegno delle forze armate della NATO dall'Afghanistan rischia di togliere agli artisti la loro materia prima. E per un creativo come Haider Ali potrebbe essere più difficile soddisfare i suoi clienti."Alcune persone amano avere dei volti sui loro camion - spiega l'artista - come per esempio il cantante Ataullah o il campione di cricket Imran Khan o Benazir Bhutto. Amano anche la pernice dalle zampe rosse, che è l'animale simbolo del Pakistan, oppure aquile e falchi".I camion artisticamente decorati sono anche un vero e proprio asset per le compagnie di trasporti. E non mancano camionisti disposti a spendere anche migliaia di dollari per possedere un esemplare unico."Alla gente piace la bellezza - spiega un appassionato - ama il fascino che ispira la bellezza. Se non ci sono decorazioni sul camion le persone non lo guardano nemmeno".Il business dunque c'è, ma la partenza delle forze NATO, lo mette a rischio. "Non falliremo - prevede il Truck artist Noor Hussain - ma le entrate diminuiranno, perché le spese restano le stesse e ci sarà però una forte riduzione dei veicoli disponibili".Anche questi sono danni collaterali, nello specifico, verrebbe da dire, della pace, o quantomeno di una guerra a minore intensità.