Islamabad, (Tmnews) - Due anni fa, al ritorno dalla scuola di Madyan, in Pakistan, questa ragazzina ha saputo da suo padre che era stata offerta come promessa sposa a uno sconosciuto. La bimba aveva solo cinque anni. "Quando vado a scuola - dice Saneeda - i bambini mi prendono in giro, dicono che sono stata data alla Swara e che dovrò sposarmi con un uomo". Per salvare la bambina dalle conseguenze della Swara, una tradizione che è ancora difesa da alcuni, è dovuto intervenire lo zio. Secondo la Swara, un litigio tra due famiglie può essere risolto offrendo una ragazza come sposa. E' un'usanza che si sta dimostrando molto difficile da sradicare. "All'inizio pensavamo che non potevano dar via la ragazzina, ma poi le pressioni per cederla per la Swara sono aumentate e siamo stati costretti ad andare in tribunale", dice lo zio di Saneeda. La tradizione è stata dichiarata illegale dal 2005 e ora l'età minima per il matrimonio è di 16 anni per le ragazze e di 18 per i ragazzi. Tabassum Adnan Safi, portavoce del Consiglio delle donne della valle di Swat: "La Swara è una vecchia tradizione, ma ora che se ne parla ci siamo resi conto che il fenomeno è ancora molto diffuso. Io ho vissuto in questa zona, ma prima di occuparmi della Swara non conoscevo il problema". Nonostante gli sforzi, c'è ancora una lunga strada da fare per sradicare completamente la tradizione, specialmente nelle zone più conservatrici del Paese: Kareem Shalman, avvocato: "Io sono favorevole alla Swara. Conflitti spesso mortali tra famiglie sono stati risolti proprio attraverso questa usanza". La legge che vieta lo Swara viene sempre più rispettata ma secondo i difensori dei diritti umani, il numero dei casi noti è solo una frazione di quelli reali. Essi chiedono che l'età legale per il matrimonio venga portata a 18 anni anche per le donne.(immagini Afp)