Karachi (TMNews) - Un gruppo di ribelli talebani ha rivendicato l'attacco di domenica 8 giugno all'aeroporto internazionale di Karachi, in Pakistan. Negli scontri a fuoco che sono seguiti sono morte una trentina di persone tra guerriglieri e forze dell'ordine.L'attacco, continuato fino all'alba di lunedì 9 giugno, avviene sullo sfondo di un fallimento dei negoziati di pace tra talebani e autorità pachistane, alleate degli americani nella lotta al terrorismo."Il mio ufficio è proprio qui accanto - dice questo testimone - ero seduto alla scrivania e ho visto cinque o sei persone venire nella mia direzione. Erano pesantemente armati, avevano intere borse piene di armi.""Abbiamo rilanciato l'operazione inviando rinforzi", ha dichiarato Sibtain Rizvi, portavoce dei Rangers, una forza paramilitare pachistana.Secondo fonti locali, gli assalitori erano ben addestrati eprobabilmente di origine straniera.(Immagini Afp)