Islamabad, (TMNews) - A Islamabad, le autorità pachistane dichiarano guerra alle baraccopoli, una sorta di ghetti di spazzini cristiani e rifugiati afgani. Che provano a organizzare una sorta di resistenza.Lo scorso 14 aprile sono arrivati alle prime luci dell'alba - inviati dal municipio della capitale - bulldozer, ruspe ed escavatrici: hanno trasformato un accampamento di baraccopoli illegali allestito nel quartiere I-10 in un campo di battaglia.Sulle rovine di queste colonie di baracche traballanti, erette non distanti da una ferrovia e sotto le linee elettriche dell'alta tensione, non restano che bambini inzaccherati, assaliti dagli insetti, che passano il tempo a correre e giocare. In Pakistan, i rifugiati di guerra afgani o delle violenze del nordovest del Paese si ammassano infatti nelle cosiddette "Katchi Abadi", baraccopoli di mattoni e cemento e tela, attraversate da vicoli a zigzag e fogne a cielo aperto.A Islamabad, le autorità hanno promesso di radere al suolo o sgomberare - senza risarcimenti - quattordici di queste "Katchi Abadi" considerate accampamenti illegali o santuari terroristi. Il 14 aprile sono passate all'azione.