Torino (askanews) - Insospettabili ma di fatto tossicodipendenti: studenti, operai e liberi professionisti erano i clienti abituali della banda degli invisibili, che amministrava e governava lo spaccio della droga in Piazza della Repubblica a Torino. Grazie alle telecamere i carabinieri hanno ripreso alcuni studenti che acquistavano la droga dal pusher di fiducia, per poi consumarla subito in strada. Gli investigatori hanno assistito alla scena di un padre che si è iniettato l'eroina nelle vene del braccio davanti al figlio, di pochi mesi, seduto nel passeggino.I carabinieri della Compagnia Torino Oltre Dora, hanno arrestato 19 persone, tutte africane, coinvolte nell'inchiesta e sequestrato quasi 500 dosi, tra eroina e cocaina.