Washington (TMNews) - Un dolore che non si può dimenticare e la ferrea volontà di lottare contro un verdetto sentito come profondamente ingiusto. Così Tracy Martin, il padre di Trayvon, il 17enne afroamericano ucciso nel febbraio 2012 a Sanford in Florida il cui assassino, George Zimmerman, è stato assolto in nome della legittima difesa, si è rivolto al Congresso degli Stati Uniti."Vedere la vita di tuo figlio portata via - ha detto Martin - dopo che ti eri impegnato per fare di lui un buon cittadino di questa nazione è straziante. E' qualcosa che non puoi superare"."Non lascerò - ha aggiunto l'uomo - che questo verdetto riassuma ciò che Trayvon era. E voglio lottare con tutte le mie forze per lui, e per tutti i ragazzi neri di questo Paese".Tracy Martin si è anche chiesto che cosa possono fare i genitori per dare delle possibilità ai loro figli e ha simbolicamente rivolto le domande anche ai membri del Congresso."Questi ragazzi - ha risposto la congresswoman Federica Wilson - sono arrabbiati. Hanno un buco nel cuore a causa di tutte le difficoltà che colpiscono i ragazzi neri, una cosa che conosco molto bene. Spero che oggi, lasciando questa sala, ci impegneremo perché non debbano avere più paura e siano più amati".La battaglia per la memoria di Trayvon, quindi, diventa anche quella per i tanti giovani afroamericani che, anche al tempo della presidenza Obama, continuano a vivere, e purtroppo anche a morire, negli Stati Uniti del XXI secolo.