Milano, 15 mar. (TMNews) - Una persona umile, che arriva in chiesa a piedi per celebrare la messa: padre Enzo Poiana, rettore della Basilica di sant'Antonio a Padova, descrive così Jorge Mario Bergoglio, il cardinale diventato Papa Francesco, che lui ha conosciuto tre anni fa in Argentina a un'assemblea generale dell'ordine religioso. "Ho avuto la possibilità di partecipare a una messa presieduta da lui e ho avuto un colloquio personale. Sono rimasto impressionato da questo cardinale che è arrivato a piedi. Esprimeva una grande umiltà e un modo fraterno, sembrava un frate in mezzo ai frati".Secondo padre Poiana, rettore di una delle cinque basiliche pontificie italiane, nell'ultimo conclave ha vinto lo Spirito Santo. "Lo Spirito santo ha vinto, ce lo dimostra il fatto che il Papa che è uscito non era tra quelli prevedibili".Poiana è doppiamente contento per la scelta del nome Francesco: è il Santo patrono d'Italia, ma anche lo stesso dell'ordine al quale apparteneva sant'Antonio. Al Rettore non piace la definizione di conservatore o rivoluzionario per il nuovo pontefice: sono termini - dice - che appartengono alla politica. "Da quanto mi è stato riferito è un Papa che ama la tradizione ma non è schiavo della tradizione".