Firenze, 27 mar. (askanews) - A un mese dall'apertura dell'Expo 2015 il Padiglione Italia si presenta a Firenze, in una due giorni che sarà conclusa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Protagonista dell'anteprima è Diana Bracco, commissario generale di sezione per il Padiglione italiano, che fuga subito i timori di non finire in tempo i lavori. "Facciamo grandi passi tutti i giorni, stiamo chiarendo i tasselli ancora aperti, sono ottimista sull'arrivare tra un mese con un prodotto veramente interessante, molto affascinante, speriamo di piacere".Secondo Diana Bracco l'inchiesta della Procura di Firenze che ha portato alle dimissioni del ministro Lupi non sarà dunque un ostacolo per la chiusura del cantiere entro il 30 aprile. "Senza dubbio non è bello vedersi sui giornali in maniera negativa, però il presidente Cantone ha già preso le misure che riteneva opportune su quest'ultimo aspetto dell'inchiesta di Firenze e noi stiamo già lavorando secondo quelle nuove direttive" ha detto.La promessa è allora quella di un Padiglione pronto per il giorno dell'inaugurazione anche se le difficoltà non sono mancate. "Padiglione Italia è un edificio molto complesso che è partito soltanto nel 2014, sarà già un miracolo che noi portiamo un edificio così complesso di grande architettura italiana in così poco tempo".