Milano (askanews) - I ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.Il nuovo rapporto Oxfam conferma che l'unica certezza nell'evoluzione dell'economia mondiale è il persistere della disuguaglianza sociale. Ad oggi 62 persone possiedono, da sole, la stessa ricchezza di 4 miliardi di persone, la metà della popolazione del mondo più povera. Fino a sei anni fa gli individui che tengono in una mano la ricchezza del mondo erano 388. Una ricchezza tutta declinata al maschile, visto che le donne sono solo 9. La loro fortuna è cresciuta di 500 miliardi di dollari in 6 anni, mentre i poveri hanno perso 1000 miliardi di dollari, meno 41%.E il divario non fa che crescere: le previsioni di Oxfam, secondo cui l'1% della popolazione mondiale avrebbe posseduto più del restante 99% entro il 2016, si sono confermate con un anno di anticipo.Non fa eccezione l'Italia: l'1% più ricco degli italiani è in possesso del 23,4% della ricchezza nazionale netta. Cifre sempre più fuori controllo che secondo Oxfam si possono combattere a partire dalla messa al bando dei paradisi fiscali, che sottraggono risorse alle casse degli Stati.