Roma, (askanews) - Non solo spettacoli, ma anche letteratura, incontri, arte, musica, teatro per ragazzi, formazione. E' "La grande stagione" del Teatro Eliseo di Roma, la seconda sotto la direzione artistica di Luca Barbareschi che lo ha riaperto e fatto rinascere, e che nel cartellone 2016-2017, tra Eliseo e Piccolo Eliseo, punta a consolidare l'immagine di un teatro come luogo vitale, accentratore di cultura, con l'idea in futuro di creare anche un'accademia per gli attori. In programma nuova drammuturgia, nazionale e straniera, e grandi classici.

Barbareschi: "Abbiamo da Mamet a Shakespeare a Pirandello a dieci autori italiani, il Don Chisciotte, abbiamo Asia Argento che debutta in un bellissimo spettacolo sulla prima donna che ha scoperto il dna, c'è l'imbarazzo della scelta. Meglio così dal punto di vista attoriale, da Marco D'Amore a Rubini, Silvio Orlando, Bentivoglio, Vinicio Marchioni, tutti abbiamo".

Si parte a settembre con "Americani - Glengarry Glen Ross" di David Mamet con Sergio Rubini, Gianmarco Tognazzi, Roberto Ciufoli, Gianluca Gobbi e Francesco Montanari: "Io interpreto Richard Roma, che fece Pacino negli anni '90 nel film".

"Mette in gioco l'umanità, la cattiveria dell'uomo, è la mercificazione dell'umano diciamo".

Al Piccolo Eliseo, invece sempre di Mamet apre "American Buffalo" con Marco D'amore, il Ciro di "Gomorra", anche regista. "Io che sono un grande traditore e infame tradirò anche Mamet e riadatterò il testo in napoletano godendo della penna di Maurizio de Giovanni".

Accanto ai grandi come Valerio Orsini con "Il giuoco delle parti" di Pirandello, Glauco Mauri con "Edipo", Maria Paiato, Carlo Cecchi, andranno in scena i principali interpreti del panorama teatrale, cinematografico e televisivo. In programma Anna Foglietta diretta da Alessandro Gassmann ne "La pazza della porta accanto" di Claudio Fava, un omaggio ad Alda Merini, "Lacci" di Domenico Starnone con Silvio Orlando, il "Romeo e Giulietta" con Lucia Lavia, Antonio Folletto e Alessandro Preziosi, "Spaccanapoli Times" di Ruggero Cappuccio con Giovanni Esposito, e poi ancora Asia Argento che debutta a teatro in prima nazionale con "Rosalind Franklin", portato in scena a Londra da Nicole Kidman, Kaspar Capparoni, Chiara Noschese, Stefano Fresi, Vinicio Marchioni e Lucrezia Lante Della Rovere con il monologo "Io sono Misia".

"Chi fa il teatro secondo me ha una natura da eroe e non deve mollare, non è semplice ma bisogna lottare".