Milano (TMNews) - Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha sottolineato che il decreto legge che taglia da 45 a 30 i giorni di ferie dei magistrati "non affronta solo" quel tema, "ma anche il problema grave e drammatico dei tempi del civile e del modo in cui i processi civili sono assolutamente un elemento di disincentivo agli investimenti nel nostro Paese e una complicazione per la vita delle imprese". Lo ha detto a margine di un convegno su giustizia e legalità organizzato dalla Fiom. "C'è anche la scelta sulla riduzione delle ferie dei magistrati che non considero l'intervento principe, ma un interventi che può contribuire ad andare in quella direzione" ha aggiunto il Guardasigilli. Quanto ai tagli inposti anche al suo minisero dalla "spending review" ha aggiunto: "Tutti i nostri sforzi vanno nella direzione che è quella di prevedere, nel prossimo anno, almeno mille assunzioni del personale amministrativo e di cancelleria perché in questo momento quella è l'emergenza più grande. Senza un reclutamento in questo settore rischiamo il collasso della giurisdizione quindi tagli sì, ma anche investimenti, dicendo in questo caso anche quali".