Milano (askanews) - La Germania accoglierà 500mila rifugiati, mentre l'Ungheria accelera i tempi per innalzare il suo muro anti-migranti. Reazioni diverse da Paese a Paese all'emergenza che sta portando in Europa migliaia e migliaia di profughi dalle vie del canale di Sicilia o attraverso la Grecia e l'Ungheria. C'è attesa per la proposta di un piano d'emergenza europeo elaborato da Jean Claude Juncker e che prevede una redistribuzione dei richiedenti asilo tra gli Stati membri."Salutiamo con favore la proposta di Jean-Claude Juncker. E' un primo passo importante. Quest'anno si è verificato un numero inimmaginabile di arrivi", ha spiegato la cancelliera tedesca Angela Merkel. La Germania, forte della sua potenza economica, è in grado di accogliere mezzo milione di rifugiatil'anno a medio termine, secondo il vice-cancelliere e ministro dell'Economia Sigmar Gabriel.Dal canto suo il primo ministro ungherese Viktor Orban ha chiesto di accelerare l'allestimentodella barriera anti-immigrati di 175 km che Budapest sta costruendo sul confine con la Serbia.Antonio Guterres, dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite, in visita dal presidente François Hollande a Parigi ha esortato l'Europa a trovare una soluzione a una situazione di "caotica e disumana" per i rifugiati."Occorre creare delle condizioni di accoglienza efficaci - ha detto - soprattutto nei paesi di ingresso, Grecia, Ungheria o Italia. Poi occorre una redistribuzione di queste persone che hanno bisogno di protezione da parte di tutti gli Stati europei", ha concluso.