Sumatra (TMNews) - Oranghi cacciati dal loro ambiente naturale, la foresta pluviale, sacrificata per far posto alle piantagioni di olio di palma. Per gli oranghi di Sumatra la sopravvivenza è sempre più a rischio visto che il Gunung Leuser National Park un'area protetta grande 7,9 mila chilometri quadrati potrebbe venire aperta allo sfruttamento commerciale.Un nuovo piano di sviluppo di miniere, industria della carta e dell'olio di palma poterà via ulteriore spazio alla favolosa rainforest di Sumatra."Questo ecosistema è probabilmente il più importante del sudest asisatico. E' l'unica aerea in cui la foresta è ancora integra e dove si possono trovare ancora tutti gli animali descritti del libro della giungla" spiega il direttore del parco.Le storie che però ora si raccontano non sono più quelle di Mowgli, ma quelle di cuccioli rimasti soli che, senza le cure materne, non sono in grado di sopravvivere in natura. Racconti di animali feriti, uccisi, bruciati vivi o impallinati dai cacciatori. E ora arriva anche lo sfruttamento economico del loro habitat."Le ruspe sono già in azione e presto tutti gli alberi saranno sradicati per far posto alle piantagioni di palme, e così non ci sarà più salvezza per gli orango" conclude un ambientalista.(Immagini Afp)