Potsdam (askanews) - Le autorità tedesche e turche hanno smantellato una rete di trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo accusata di aver fatto arrivare in Europa oltre 1.700 migranti. Cinque persone sono state arrestate in Germania nell'ambito delle 17 perquisizioni condotte all'alba in sei regioni del Paese. Gli arrestati sono in maggioranza siriani. In Turchia sono stati eseguiti 30 arresti nel corso di diverse operazioni condotte a Istanbul, Ankara e Mersin.Secondo le indagini, i trafficanti sono responsabili di aver acquistato in Turchia tre imbarcazioni di fortuna, di averle caricate con centinaia di migranti e di averle messe in mare senza pilota alla volta dell'Italia. Il traffico di esseri umani avrebbe portato nelle tasche dei mediatori 8,7 milioni di euro. Sarebbe stato di 5.000 euro a persona il costo del viaggio.La Germania considera essenziali la lotta ai trafficanti e la cooperazione con la Turchia per ridurre i flussi migratori versonl'Europa; nel 2015 Berlino ha registrato 1,1 milioni di richieste di asilo. La maggior parte dei migranti, soprattutto siriani, giunge in Europa attraverso la rotta balcanica, partendo dalla Turchia.(immagini Afp)