Roma, (askanews) - I carabinieri della compagnia di Vittoria, in provincia di Ragusa, hanno dato esecuzione a cinque provvedimenti cautelari, di cui uno in carcere, tre agli arresti domiciliari e tre agli arresti domiciliari, nelle città di Acate e Comiso. A carico dei soggetti, tutti italiani e con precedenti, sono stati raccolti inconfutabili elementi di colpevolezza sulla appartenenza ad una banda, ben organizzata, specializzata nella commissione di furti a danno di cantieri edili, pubblici e privati, e di istituti scolastici.I reati contestati sono furto aggravato in concorso e ricettazione. L'operazione, denominata 'Predator', conclude un'attività investigativa che ha visto impegnati la Procura e i Carabinieri, con indagini complesse svolte anche con ausili tecnologici all'avanguardia.I colpi messi a segno dalla banda, finora accertati, sono dodici. Singolare il linguaggio utilizzato tra i membri del sodalizio per indicare la merce trafugata che veniva indicata con i termini: "caffè", "pizza" o "bottiglia".