Roma, (TMNews) - Maxi operazione della Polizia di Stato contro la criminalità. Eseguite 82 misure cautelari in diverse città italiane.A Pescara è stata smascherata una banda di romeni, accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione, lesioni, violenza privata e minacce. Gli agenti della squadra mobile hanno eseguito cinque misure cautelari in carcere. Decisiva è stata la collaborazione di una delle ragazze, riuscita a fuggire la scorsa estate dai suoi aguzzini e diventata testimone di giustizia. La ragazza, arrivata in Italia con la falsa promessa di un lavoro come badante, è stata privata del passaporto e segregata in casa. E' stata costretta a prostituirsi con continue e pressanti minacce di morte e quando è rimasta incinta si è sentita dire dai suoi sfruttatori che avrebbero venduto il bambino. La giovane si è rifugiata presso un'associazione, dove ha avviato il suo percorso di reinserimento sociale.La Polizia di Catania invece ha disposto 48 misure restrittive nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e ricettazione. Operazione di contrasto alla criminalità anche a Livorno dove sono state disposte 29 misure restrittive.