Roma, (askanews) - Operazione della polizia cinese contro un gruppo di presunti terroristi nello Xinjiang con possibili legami con altre organizzazioni estremiste all'estero. Uccisi almeno 28 membri nella regione per lo più popolata da musulmani e spesso scossa da disordini e violenze.L'annuncio delle autorità locali è arrivato dopo una vasta operazione della polizia durata 56 giorni, che ha coinvolto uomini, mezzi e elicotteri, in seguito al grave episodio di violenza che aveva fatto almeno quindici morti lo scorso settembre. Un membro del "gruppo terroristico" si sarebbe consegnato.Una vera e propria "caccia all'uomo" contro i terroristi che avevano preso di mira una miniera di carbone isolata nella regione di Aksu, nel Sud-Ovest dello Xinjiang, vicino al distretto di Baicheng. La Cina aveva annunciato già a maggio scorso di avere smantellato 181 gruppi terroristici nella regione.