Roma, (askanews) - Mancata riscossione di ticket da "codice bianco" per prestazioni erogate nelle strutture di pronto soccorso in provincia di Varese, e danno erariale da oltre 2,5 milioni di euro. E' il bilancio di una indagine in materia di controllo della spesa pubblica nel settore sanitario messa in atto dalla Guardia di Finanza di Varese.Le indagini delle Fiamme Gialle hanno messo in luce il mancato rispetto, da parte delle strutture ospedaliere varesine, delle disposizioni previste per i 'codici bianchi' che - in orario di apertura cassa dei Cup - prevedono la consegna del referto della prestazione erogata al pronto soccorso solo e soltanto previo riscontro dell'avvenuto pagamento del ticket.I controlli delle Fiamme Gialle hanno accertato che alcuni utenti, per l'effettuazione di esami strumentali, non solo si sono impropriamente avvalsi dei servizi sanitari di pronto soccorso in luogo degli ambulatori medici (per i quali è previsto il pagamento anticipato di un ticket maggiormente oneroso), ma non hanno neppure saldato il previsto ticket ospedaliero di 25 euro.