Roma, (askanews) - L'operazione "Brown Apple" della Guardia di Finanza di Trento, sostenuta da 17 unità cinofile e 150 militari, ha portato all'arresto di 22 persone in 16 città del Nord Italia, dal Trentino Alto Adige al Piemonte, dalla Lombardia al Veneto, fermando un'organizzazione composta da tre gruppi criminali dediti allo spaccio internazionale di stupefacenti.Un anno di indagini ha consentito al Gruppo Operativo Antidroga (G.O.A.) di denunciare 60 persone, prevalentemente nordafricane, arrestarne 14 in flagranza di reato, e di compiere 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere, sequestrando complessivamente 52 kg di hashish, 6 etti di eroina e cocaina e 2 automezzi nonché parte dei proventi delle attività illecite e numerose banconote false.L'indagine è partita da una prima identificazione di soggetti che spacciavano sulle "piazze" di Trento e Rovereto (TN). Gli stupefacenti provenivano, principalmente, dalla Spagna e dal Marocco.