Roma (askanews) - Frode nel settore farmaceutico. Oltre trenta milioni di euro di base imponibile sarebbero stati sottratti a tassazione. Secondo una inchiesta dalla Guardia di finanza di Ancona la truffa sarebbe stata portata avanti attraverso presunte false fatture emesse e utilizzate per simulare la compravendita di prodotti farmaceutici tra società italiane ed estere.L'enorme massa di ricchezza sarebbe stata evasa ricorrendo all'utilizzo in dichiarazione di fatture false rappresentative di costi mai sostenuti che hanno diminuito, fino a eliminarli, gli utili prodotti dalle società coinvolte. I sette responsabili dei reati, alcuni residenti nelle Marche altri in diverse regioni italiane e all'estero, sono stati colpiti dai sequestri "per equivalente" di denaro e beni immobili.