Roma, (TMNews) - Nel 2013 gli sfollati interni, persone che hanno dovuto abbandonare le loro case ma non il loro paese a causa di guerre e violenze, sono stati nel mondo 33,3 milioni, ben 4,5 milioni in più dal 2012. Una cifra impressionante che segna un record per il secondo anno consecutivo, come ha spiegato l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.L'ultimo rapporto sugli sfollati interni evidenzia come il 63% provenga da soli cinque paesi: Siria, Colombia, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo e Sudan. Lo studio include per la prima volta i dati relativi alla Nigeria, e documenta come il conflitto nel paese africano abbia causato ben 3,3 milioni di sfollati."Il drammatico aumento degli sfollati interni nel 2013 e il fatto che questi rimangano tali in media per 17 anni, sono dati che suggeriscono che il modo in cui affrontiamo la questione è profondamente inadeguato" ha affermato Jan Egeland, Segretario Generale del Consiglio Norvegese per i Rifugiati che ha stilato il rapporto.