Ginevra, (TMNews) - Gli innumerevoli fenomeni climatici estremi che si sono verificati nel corso del 2013 costituiscono degli "indicatori coerenti e interdipendenti" dell'evoluzione del clima e del surriscaldamento.Lo ha sottolineato il rapporto annuale dell'Organizzazione meteorologica mondiale, agenzia Onu con sede a Ginevra, che ha messo in luce "il considerevole impatto della siccità, delle ondate di caldo estremo, delle inondazioni e dei cicloni tropicali" e ha affermato che il 2013 "si posiziona al sesto posto, ex-aequo con il 2007, delle annate con le temperature maggiori mai registrate, confermando la tendenza al riscaldamento osservato sul lungo termine".Il XXI secolo conta già 13 dei 14 anni più caldi mai osservati e "ciascuno degli ultimi tre decenni si è rivelato più caldo di quello precedente, con il decennio 2001-2010 che batte tutti i record".(fonte afp)