Roma (TMNews) - Sylvia Pastor, la figlia dell'ereditiera monegasca assassinata a Nizza il 6 maggio scorso e arrestata nell'ambito dell'inchiesta sulla morte della madre, è stata rimessa in libertà senza alcun capo d'imputazione: lo ha reso noto la procura di Marsiglia.Dopo la sua convocazione al commissariato, la donna era stata messa sotto custodia a vista "per le necessità dell'inchiesta" assieme al marito, il console onorario di Polonia nel Principato di Monaco.Quest'ultimo, Wojciech Janowski, è al certo dell'inchiesta degli inquirenti, che stanno indagando su "flussi finanziari sospetti" sui suoi conti. "Sono emersi dei legami con due individui che posso qualificare come intermediari in relazione diretta con i sospettati", ha spiegato il magistrato.Sylvia Pastor, 53 anni, e suo marito Wojciech Janowski, erano stati arrestati due giorni in una retata contro una ventina di persone compiuta a Marsiglia, Nizza e Rennes. Tutte si trovano ancora in stato di fermo.