Roma, 28 mar. (askanews) - Amanda Knox e Raffaele Sollecito assolti in via definitiva dall'accusa di aver ucciso Meredith Kercher la sera del primo novembre del 2007. Si conclude così, con la sentenza della Cassazione, il processo ai due imputati per il delitto di Perugia, del quale unico colpevole resta Rudy Guede, condannato a 16 in rito abbreviato per aver commesso l'omicidio in concorso.La quinta sezione penale della Suprema Corte ha assolto "per non aver commesso il fatto" Amanda e Raffaele. Per la Knox è la fine di un incubo: "Sono incredibilmente grata per quanto accaduto, è stata fatta giustizia. Grazie a tutti per il sostegno, mi avete salvato la vita", ha detto la Knox da Seattle. Felice anche Sollecito e il suo staff di avvocati, in primis Giulia Bongiorno. "E' una giornata importantissima non solo per Sollecito ma anche per la giustizia", ha detto Bongiorno."Sorpresa e molto scioccata", è invece Arline Kercher, la madre di Meredith. L'avvocato della famiglia Kercher, Francesco Maresca, ha parlato di una verità "difficile dadigerire per la famiglia". L'assoluzione definitiva è arrivata al termine di sette anni e sei mesi di indagini, arresti, perizie, verdetti ribaltati. I due ex fidanzati ora possono voltare pagina. Ma secondo i media americani la Knox medita di chiudere la vicenda con la richiesta di un maxi risarcimento alla giustizia italiana.