Roma, (askanews) - Omicidi e stupri di massa: le Nazioni Unite hanno denunciato le atrocità e le violenze commesse dalle parti in conflitto del Sud Sudan dal 2013, definendole crimini contro l'umanità e crimini di guerra.Il governo ha "deliberatamente preso di mira i civili", ha denunciato il Palazzo di Vetro in un rapporto sulle presunte violazioni dei diritti umani. Secondo il rapporto, nel 2015 entrambe le parti in guerra si sono macchiate di crimini e atrocità, me sono le forze governative ad avere "le maggiori responsabilità".Il rapporto arriva proprio all'indomani della denuncia di Amnesty International secondo cui le forze governative del Sud Sudan avrebbero deliberatamente soffocato più di 60 uomini e ragazzi in un container per poi gettarne i corpi in un campo nei dintorni della città di Leer.