Roma, (askanews) - Dopo che l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l'emergenza sanitaria mondiale per il virus Zika, che ha colpito soprattutto il Sudamerica con numerosi casi di microcefalia fra i neonati, che sembrano connessi con la diffusione del virus trasmesso delle punture di zanzare, cresce la paura in vista delle imminenti Olimpiadi in Brasile.Anche gli organizzatori ne sono coscienti, ma credono che da qui a sei mesi il problema si possa risolvere. Anche perché, dicono, in agosto, nel Paese, la stagione in cui ci sono più zanzare sarà finita. Per ora, però, si stima che oltre un milione e mezzo di brasiliani abbiano contratto il virus negli ultimi mesi.A Rio si è riunito il Comitato olimpico proprio per discutere di questo e degli eventuali rischi."Stiamo seguendo le direttive del Cio e dell'Oms -ha assicurato il dottor Joao Grangeiro, a capo dell'equipe medica delle Olimpiadi - gli atleti devono venire senza paura ai Giochi e molto probabilmente non correranno alcun rischio".E Mario Andrada, portavoce dei Giochi ha aggiunto:"Rio sarà la città più sicura del mondo durante le Olimpiadi. Ci saranno misure di sicurezza straordinarie. Potete esserne certi".Intanto però il governo prende precauzioni e ha invitato le donne incinte a non recarsi alle Olimpiadi a causa dei rischi per il feto legati alla diffusione del virus.