Milano (askanews) - Davide Oldani non fa marcia indietro. Anzi insiste e difende il burro nel pesto. In occasione di uno showcooking nel padiglione del Riso di pasta Viazzo a Tuttofood lo chef del D'O di Cornaredo torna sull'argomento che gli era valso critiche e qualche insulto: "Un po di tempo fa ho detto che noi nel pesto mettiamo il burro. Ed è venuta fuori una confusione pazzesca, sono stato insultato perchè secondo qualcuno avevo mancato di rispetto alla cucina italiana. Invece non è assolutamente vero".Oldani viola la sacralità della cucina regionale italiana, che nei fatti conta un'infinità di varianti. "Non credo più nella cucina regionale - dice - perchè va salvaguardato il prodotto ma non il risultato. La ricetta dipende dalla propria vena artistica". "Brevettare le ricette - aggiunge - non si può per cui tutto quello che c'è da proteggere è il prodotto italiano, dal basilico per il pesto di Albenga alla cipolla di Tropea, al musetto friulano".E da ambassador di Expo 2015 dice: "Il focus di Expo è dare un valore aggiunto al prodotto italiano e, con Expo, Nutrire il Pianeta vuol dire proteggere il prodottoitaliano".