Roma, (askanews) - Sì dal Senato alla fiducia chiesta dal governo sul decreto scuola e ricerca, con 168 voti favorevoli, 90 contrari e un astenuto. Il provvedimento, l'ennesimo approvato con un voto di fiducia, passa ora all'esame della Camera.Tra le misure previste, il raddoppio del compenso per i commissari del concorso a cattedre, la certezza nei pagamenti delle supplenze brevi, entro 30 giorni, l'assunzione di docenti della scuola dell'infanzia, lo stanziamento di fondi per proseguire con il programma #scuolebelle, 12 milioni all'anno per gli alunni disabili che frequentano le paritarie e un bonus di 500 euro per i diciottenni, anche extracomunitari residenti in Italia. Inoltre, 3 milioni all'anno da destinare in maniera permanente, per la scuola di dottorato del Gran Sasso Science Institute.Soddisfazione da parte del ministro dell'Istruzione Stefania Giannini che su Twitter ha commentato: "Il Governo incassa fiducia su Dl Scuola-Ricerca, un altro tassello per valorizzare le eccellenze e rendere il sistema più efficiente". E il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone ha sottolineato che si tratta di "misure che migliorano ancora la scuola italiana" e che sono state recepite e formalizzate richieste giuste, arrivate dal mondo della scuola".