Roma, (TMNews) - Nel corso della vita circa un uomo su 2 e una donna su 3 si ammalerà di tumore. In Italia, in particolare, si stima che in un anno ci siano 366.000 nuove diagnosi di tumore: circa 200.000 (55%) fra gli uomini e circa 166.000 (45%) fra le donne. Ma se questi primi dati non sono di certo confortanti, migliori sono le percentuali relative alla guarigione: il 63% delle donne e il 55% degli uomini è vivo a cinque anni dalla diagnosi. Merito soprattutto della maggiore adesione alle campagne discreening, che consentono di individuare la malattia in uno stadio iniziale, e della maggiore efficacia delle terapie.Questo dipende fondamentalmente da due aspetti: il primo e il più importante riguarda la diagnosi precoce, che consente risultati molto brillanti; il secondo riguarda invece le terapie, che sono sempre più efficaci. Ormai il chirurgo non lavora più da solo, ma insieme al medico oncologo e al radioterapista: i nuovi apparati per la radioterapia, le nuove tecnologie, i nuovi farmaci e, in generale, un miglioramento delle tecniche chirurgiche, hanno concorso a far sì che diminuisse la percentuale di mortalità nei pazienti.