New York, (askanews) - Svolta dell'amministrazione americana sull'immigrazione. Barack Obama ha annunciato in un discorso alla Nazione trasmesso in tv, che milioni di migranti illegali potranno essere protetti grazie a un nuovo piano che bypassa il Congresso, affermando che gli immigrati hanno fatto "grandi" gli Stati Uniti. Cinque milioni di persone presenti nel Paese irregolarmente avranno la possibilità di richiedere un permesso di lavoro e di evitare almeno temporaneamente l'espulsione. Il presidente si è giocato una carta importante, scontrandosi subito con la destra e aprendo un conflitto su un tema destinato a condizionare le prossime presidenziali."Le azioni che sto prendendo come presidente non solo sono legali, ma sono quel tipo di azioni eseguite da ogni singolo presidente repubblicano e democratico prima di me", ha detto rivolgendosi ai repubblicani che hanno attaccato la sua scelta di ricorrere ad azioni esecutive. Obama, attaccando il Congresso, incapace di intervenire, ha detto che rafforzerà i controlli alle frontiere e risolverà il problema degli irregolari già nel Paese, espellendo e rimpatriando criminali e membri di gang, e aiutando chi ha i requisiti per restare, chi supera un controllo della fedina penale e versa le tasse regolarmente."Se siete qui da più di cinque anni - ha spiegato - se avete figli nati in America, se avete i criteri giusti, potete uscire dall'ombra e aggiustare le cose con la legge, farvi iscrivere in apposite liste, pagare i tributi legali, e restare qui temporaneamente, senza aver paura di essere espulsi".