Roma (TMNews) - L'amministrazione Obama vuole un nuovo governo in Iraq senza il premier Nouri al-Maliki, ritenuto incapace di riconciliarsi con la minoranza sunnita e di stabilizzare il paese. Secondo il Wall Street Journal, gli Stati Uniti puntano a un esecutivo che includa le comunità sunnita e curda, in modo da indebolire il sostegno ai jihadisti sunniti dello Stato islamico in Iraq e nel Levante (Isil) che nelle ultime due settimane hanno preso il controllo di diverse città irachene.Maliki ha vinto le elezioni dello scorso aprile, senza però ottenere la maggioranza assoluta necessaria per governare: la sua Alleanza per lo Stato di Diritto ha conquistato, infatti, 92 seggi sui 328 del parlamento.