Milano, 17 nov. (askanews) -Obama: no cambio di strategia contro Isis, ma "rafforzamento"Il presidente Usa: accordo con Francia su intelligenceNew York (askanews) - Non ci sarà un cambio di strategia per combattere il gruppo dello Stato islamico, anche se "le azioni saranno rafforzate e accelerate", e di certo inviare militari in Siria "sarebbe un errore". Barack Obama non fa un passo indietro e continua a sostenere che gli sforzi messi in campo dagli Stati Uniti funzionano anche se per avere risultati bisognerà aspettare ancora del tempo. Lo ha ribadito nel suo intervento conclusivo al G20 in Turchia che arriva a pochi giorni dagli attentati di Parigi in cui sono morte 129 persone e ci sono stati oltre 300 feriti.E proprio nel corso dell'incontro tra i capi di stato delle 20 economie più forti del mondo il tema centrale sono stati i fatti di Parigi e la strategia comune per cercare di evitarne altri."Qui al G20 le nostre nazioni hanno mandato un messaggio chiaro. Siamo uniti contro questa minaccia, l'Isis è il volto del male. Il nostro obiettivo è di indebolire e alla fine distruggere questa organizzazione di barbari. Dobbiamo allargare la coalizione e continuare a combattere l'Isis. Per la prima volta tutti gli attori in campo sono d'accordo su un processo" Ha detto il presidente americano.Obama ha anche parlato di come la strategia deve continuare ad essere concentrata sugli attacchi aerei, ma anche sulla diplomazia per riuscire a porre fine alla guerra civile in Siria, che in questo momento rappresenta un elemento a favore dell'Isis.(immagini AFP)