Roma, 28 feb. (TMNews) - Un appello veemente a lottare per migliorare la "scandalosa" situazione delle minoranze negli Stati Uniti arriva dal presidente Barack Obama davanti a un gruppo di adolescenti, ispanici e afroamericani. Partecipano all'iniziativa firmata dal presidente "Il guardiano di mio fratello", programma di organizzazioni pubbliche e private filantropiche per i giovani in difficoltà.E in difficoltà ci sono proprio le minoranze. Le opportunità per un bimbo nero o marrone ha detto Obama sono di meno secondo tutti i parametri, e lui lo sa per esperienza personale. Un nero ha una possibilità su due di crescere senza un padre. Un ispanico, una su quattro. Oltre l'80% non raggiunge il livello di "lettura" richiesto all'età di dieci anni. Le minoranze sono anche sovrarappresentate nella popolazione carceraria.Statistiche, ha detto Obama, a cui purtroppo si fa il callo, mentre sono uno scandalo. E invece è una questione di importanza nazionale al centro dei motivi per cui mi sono candidato, ha dtto Obama, perché se l'America è qualcosa, è l'idea di pari opportunità per tutti.E' la prima volta dal 2008 che Obama si esprime in maniera così esplicita. "Il guardiano di mio fratello" è un programma a cui potrebbe continuare a lavorare dopo la Casa Bianca: raccoglierà un milione di dollari nei prossimi 5 anni per iniziative destinate a famiglie e bambini.