New York, 24 mar. (askanews) - Dall'Iran alla questione palestinese: un totale disaccordo con Benjamin Netanyahu, ma niente di personale, solo un "contrasto sostanziale". Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, al termine di un incontro a Washington con il suo omologo afgano Ashraf Ghani, ha voluto rendere esplicite le profonde divergenze con l'amministrazione dal premier israeliano fresco di vittoria elettorale."C'è una tendenza a parlare di un problema personale tra il sottoscritto e il primo ministro israeliano", ha dichiarato Obama. "Non si tratta di un problema di relazioni fra due leader. Ma di una sfida chiara e sostanziale. Gli Stati Uniti credono che due Stati siano il migliore percorso per la sicurezza di Israele, per le aspirazioni dei palestinesi e per la stabilità dell'area. Questo è il nostro punto di vista e il primo ministro Netanyahu ha un approccio diverso", ha sottolineato Obama.Dalla vittoria di Netanyahu nelle elezioni in Israele il 17 marzo l'amministrazione americana non ha passato un giorno senza criticare le posizioni del leader israeliano protagonista di una campagna molto aggressiva per vincere le elezioni che lo davano sfavorito nei sondaggi. Washington ha anche minacciato di rivalutare il suo storico sostegno a Israele presso le Nazioni Unite.(immagini Afp)