New York, (TMNews) - "Non siamo in guerra con l'Islam, che insegna la pace. Non c'è un noi e non c'è un loro, perché ci sono milioni di americani musulmani che fanno parte di questo Paese. Respingiamo l'idea di una battaglia di civiltà". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, all'Assemblea generale delle Nazioni Unite ribadendo che bisogna indebolire e distruggere l'Isis."Non siamo da soli in questa battaglia, non manderemo le truppe americane a occupare Paesi stranieri, ma useremo i nostri raid per far indietreggiare l'Isis" ha precisato il presidente americano.Secondo il segretario di Stato americano, John Kerry, i raid aerei non hanno risolto la guerra contro i miliziani dello Stato islamico, ma hanno fermato l'offensiva in alcune zone e l'avanzata dei miliziani. L'impegno americano comunque sarà lungo.Ma il New York Times critica i raid aerei in Siria lanciati dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama perchè ha scatenato l'offensiva senza un dibattito pubblico. Il quotidiano sottolinea poi che il presidente siriano, Bashar al-Assad, non potrà che trarre beneficio dai raid statunitensi contro i nemici dell'Isis.(immagini AFP)