Roma, (askanews) - Barack Obama? E' mezzo keniano, per questo diffida della Gran Bretagna.Così il sindaco di Londra Boris Johnson ha attirato sulla sua testa una bufera. Parole inopportune e imbarazzanti anche per il governo britannico e per la regina Elisabetta che nello stesso giorno ricevevano il presidente degli Stati Uniti d'America.La storia nasce perché Obama si è fatto precedere da un editoriale sul popolare giornale Telegraph, in cui invita caldamente la Gran Bretagna a votare per rimanere nell'Unione Europea al referendum che si terrà il 23 giugno.Boris Johnson, che è a capo del fronte euroscettico, ha deciso di usare un editoriale sul tabloid Sun per attaccare il presidente americano. Scrive, Johnson, che un busto di Churchill fu rimosso dalla Casa Bianca nel 2009 per ordine di Obama perché il presidente, in quanto mezzo keniano, ha in odio il glorioso passato imperiale britannico. Ma il sindaco aggiunge che gli Stati Uniti non accetterebbero mai una cessione di sovranità come quella che Londra deve tollerare a causa dell'Europa.Nell'ondata di critiche piovute su Johnson, ci sono anche quelle di Downing Street. Il premier conservatore David Cameron ha invitato Johnson seccamente a informarsi, ricordando che il busto di Churchill fu rimosso in realtà da Bush predecessore di Obama.Ma in verità, chissà se l'articolo dell'inquilino della Casa Bianca ha fatto bene o male alla causa europeista, e quanti inglesi l'hanno preso come una ingerenza.