Milano (askanews) - Kayla Mueller, la cooperante americana nelle mani dell'Isis è morta. La conferma è arrivata direttamente dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama: "Poco importa il tempo che ci vorrà, gli Stati Uniti ritroveranno e porteranno in un tribunale i terroristi responsabili del rapimento e della morte di Kayla", ha affermato in un comunicato la Casa Bianca.Kayla Jean Mueller, 27 anni originaria dell'Arizona, era una cooperante partita per la Siria per aiutare i bambini orfani. È stata rapita dall'Isis nell'agosto del 2013 ma la sua identità era stata tenuta nascosta dal governo su richiesta della famiglia. A rivelare il suo nome è stato proprio l'Isis nei giorni scorsi, sostenendo che la ragazza fosse rimasta uccisa in uno dei raid dell'esercito della Giordania, in risposta all'uccisione da parte dell'Isis del pilota giordano.(Immagini Afp)